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La campagna Dewa mira al risparmio energetico durante le ore di massimo utilizzo
posted on 01/07/2009
posted on 01/07/2009
La Dubai Electricity and Water Authority (Dewa) ha lanciato una campagna di sensibilizzazione finalizzata ad educare il pubblico sul consumo di energia durante le ore picco – ovvero tra le 12.00 e le 17.00 nei mesi estivi – con un conseguente aumento del 40 per cento del consumo elettrico rispetto alle ore del mattino.
Al fine di incoraggiare i consumatori a ridurre il loro utilizzo di energia durante le ore picco, la campagna di sensibilizzazione verrĂ condotta in tutta Dubai ed informerĂ il pubblico sulle varie misure che si possono adottare per ridurre al minimo le spese per l'energia elettrica.
Nell'ambito della campagna, saranno distribuiti opuscoli e dépliant per informare i clienti industriali, commerciali e residenziali sulla necessità di conservare l'energia e sui vantaggi di cui potrebbero fruire sia personalmente sia a livello di comunità più estesa.
Gli opuscoli saranno distribuiti anche al personale e ai visitatori degli uffici governativi, come pure nei quartieri residenziali.
Durante gli orari di massimo carico, nei mesi estivi, il consumo di energia a Dubai aumenta enormemente, e i soli impianti di aria condizionata rappresentano quasi il 60 per cento dell'impiego di energia da parte degli utenti residenziali e commerciali. – Gulf News
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EIAST nomina il Responsabile scientifico del progetto nazionale di costruzione dell'osservatorio astronomico degli EAU e di installazione di un telescopio
posted on 01/07/2009
posted on 01/07/2009
L'Istituto degli Emirati per la Tecnologia e la Scienza avanzata (EIAST) ha nominato il Professor Hamid M.K. Al-Naimiy, Decano del College di Scienze presso l'Università di Sharjah (UoS), quale Responsabile scientifico del progetto nazionale di costruzione di un osservatorio astronomico e relativa installazione di un telescopio negli EAU. La nomina è in linea con il Protocollo d'intesa firmato con la UoS finalizzato allo scambio di competenza tecnica e risorse umane.
Il Professor Al-Naimiy, che è anche Presidente dell'Unione Araba per l'Astronomia e le Scienze spaziali, guiderà la formulazione della Dichiarazione dei requisiti dell'utente (User Requirement Statement) comprendente i requisiti scientifici, educativi e turistici. Il Professore sovrintenderà anche gli obiettivi generali e le aree di attività dell'osservatorio e le sue varie componenti inclusi i telescopi, la strumentazione, il planetario e loro utilizzo. Egli rappresenterà il team di progetto nei rapporti con la comunità di astronomia, scienze dello spazio e astronomia amatoriale degli EAU oltre a rivestire il attivo ruolo di consulente per quanto attiene all'esecuzione del progetto, sino alla sua completa realizzazione.
Il progetto nazionale di costruzione di un osservatorio astronomico e installazione di un telescopio negli EAU mira a migliorare l'infrastruttura scientifica ed astronomica, il trasferimento di conoscenze scientifiche al popolo degli EAU e ad aumentare la conoscenza pubblica e l'entusiasmo per l'astronomia, oltre che a promuovere il turismo. Il Professor Al-Naimiy fornirà guida e consulenza nella scelta e nella verifica della migliore sede per l'osservatorio ed il telescopio e parteciperà alla preparazione di richieste di proposte e alla valutazione delle proposte stesse. – Emirates News Agency, WAM
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Dubai assesterĂ il prezzo di vendita del greggio in base ai futures Oman di DME
posted on 25/06/2009
posted on 24/06/2009
Dubai Mercantile Exchange (DME) ha confermato ieri che Dubai Department of Petroleum Affairs (DPA) assesterà il prezzo ufficiale di vendita mensile del greggio (OSP) dell’Emirato sulla base di un differenziale con il prezzo di regolamento dei Contratti Futures del DME sul greggio dell’Oman.
Dubai è tradizionalmente considerato il benchmark del greggio per i produttori del Medio Oriente, che stabiliscono i prezzi dei carichi sulla base di un differenziale con le stime pubblicate dei prezzi di Dubai/Oman, tipicamente retroattivi al mese precedente. Spostando invece la stima sui prezzi futuri, l’OSP per il mese “M” sarà adesso stabilito in anticipo, con il differenziale a M-3 e l’OSP finale calcolato al termine di M-2.
Abdulla Abdul Karim, Direttore del Department of Petroleum Affairs, ha dichiarato: "Dubai ha stabilito il prezzo del suo greggio in relazione al DME dal suo lancio nel giugno del 2007. Adesso, con l’annuncio di un prezzo a termine stabilito sulla base del contratto Oman di DME, segnaleremo ai mercati il prezzo del greggio di Dubai in relazione all’Oman, rafforzando ulteriormente l’impegno alla trasparenza dei prezzi e a una valutazione equa del greggio del Medio Oriente. Il contratto Oman di DME sta continuando a guadagnare approvazione in tutto il mondo quale equo e robusto meccanismo di rivelazione dei prezzi del greggio destinato ai mercati ad Est di Suez." – Emirates News Agency, WAM
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Gli EAU alla conferenza dell’ONU sull’impatto della crisi economica mondiale
posted on 25/06/2009
posted on 24/06/2009
Secondo un annuncio ufficiale, un'alta delegazione degli EAU, guidata da Obaid Humaid Al Tayer, Ministro di Stato per gli Affari Finanziari, parteciperà alla Conferenza delle Nazioni Unite intitolata "La Crisi Economico-finanziaria Mondiale e il suo Impatto sullo Sviluppo” in corso da oggi fino a venerdì a New York. L'annuncio afferma che la partecipazione alla conferenza dell'ONU marca il contributo degli EAU alle iniziative mondiali che mirano a contrastare le ripercussioni della crisi finanziaria.
"La partecipazione è in linea con quanto stabilito al riguardo dal Presidente Sua Altezza lo Sceicco bin Zayed Al Nahyan, Sovrano di Abu Dhabi, e di Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli EAU e Sovrano di Dubai", continua l'annuncio.
Organizzata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la conferenza si propone di valutare la portata della flessione economica e individuare misure urgenti e a lungo termine per arginarne l'impatto e servirĂ inoltre per iniziare un dialogo sui cambiamenti all'interno della struttura finanziaria internazionale.
Nel suo commento iniziale, Al Tayer ha dichiarato: "Il forum offre alle nazioni una preziosa opportunitĂ per aderire ai principi fondamentali delle Nazioni Unite ed evidenzia inoltre il ruolo della comunitĂ internazionale quale principale forum mondiale che affronta la crisi finanziaria piĂą difficile e cerca soluzioni efficaci."
La conferenza dell'ONU di New York fa seguito alla Conferenza Internazionale sul Finanziamento per lo Sviluppo tenutasi a Doha lo scorso dicembre e vedrà la partecipazione di leader mondiali e rappresentanti dell'ONU, della Banca Mondiale, del Fondo Monetario Internazionale e di organizzazioni civili e pubbliche e si concluderà con la preparazione di un documento e di un dossier sul relativo esito. – Emirates Business 24|'.
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Etihad Airways annuncia un ordine da US$14 miliardi per l’acquisto di propulsori all’Air Show di Parigi
posted on 17/06/2009
posted on 17/06/2009
Le Bourget, Parigi - Etihad Airways ha annunciato martedì all'Air Show di Parigi un ordine d'acquisto per propulsori aerei pari a US$14 miliardi (Dh51,49 miliardi), che potrebbe diventare il più grande ordine di motori nella storia dell'aviazione commerciale se la compagnia aerea di Abu Dhabi eserciterà tutte le opzioni e i diritti d'acquisto.
Etihad ha scelto GE Aviation, Rolls-Royce, Engine Alliance e International Aero Engines (IAE) per la sua nuova flotta di Airbus e Boeing ordinati e opzionati l'anno scorso al salone di Farnborough.
"L'ordine a fermo è per 239 propulsori fra cui 19 di riserva e vale US$7 miliardi al prezzo di listino, compresi i contratti di manutenzione”, ha annunciato Etihad, confermando che se verranno esercitati tutte le opzioni e i diritti d'acquisto, il numero totale di propulsori ordinati salirà a 469, per un valore di listino di oltre US$14 miliardi, compresi i contratti di manutenzione.
L'ordine a fermo piazzato da Ethiad al salone parigino è per 78 propulsori GEnx per i suoi 35 nuovi Boeing 787, 45 Engine Alliance GP7200 per i 10 nuovi Airbus A380, 44 IAE V2500 per i suoi 20 Airbus A320 dalla nuova fusoliera "a spillo”, 50 Rolls-Royce Trent XWB per i suoi 25 nuovi Airbus A350 e 22 GE90 per i suoi 10 nuovi Boeing 777-300ER.
A Farnborough, Ethiad ha piazzato uno dei piĂą grandi ordini per motori nella storia dell'aviazione civile, per un totale di 205 aerei a fusoliera stretta/larga e del valore di circa US$43 miliardi a prezzo di listino, comprendente 100 ordini a fermo, 55 opzioni e 50 diritto d'acquisto, fra Boeing e Airbus.
La consegna dei nuovi aerei e propulsori è prevista fra il 2011 e il 2020, che, una volta giunti a destinazione, porteranno la flotta Etihad a oltre 150 aerei.
"Nonostante le dure sfide economiche che l'industria aerea sta affrontando , Etihad continua a sviluppare i suoi piani di espansione a lungo termine, in modo misurato, controllato e responsabile”, ha affermato James Hogan, amministratore delegato di Etihad, aggiungendo: "Un criterio chiave adottato nella scelta di tutti i propulsori è stato la loro performance ecologica. I propulsori scelti per i suoi aerei a fusoliera larga sono fra i più tecnicamente avanzati e dal consumo di carburante più efficiente disponibili sul mercato e contribuiranno a mantenere la flotta di questa compagnia aerea fra le più ecologiche dell'etere”.
"I nuovi aerei e propulsori dimostrano la fiducia riposta nei nostri piani di una crescita futura sostenibile, che faranno di Etihad Airways la compagnia aerea leader mondiale e del nostro fulcro di Abu Dhabi il centro mondiale per il commercio e il turismo."
Attualmente Etihad opera una flotta di 42 Airbus e Boeing, con una combinazione di propulsori Rolls-Royce, GE, CFM e IAE; la compagnia aerea vola su oltre 50 destinazioni in Medio Oriente, Africa, Asia, Australia, Europa e Nord America e quest'anno punta alla cifra record di sette milioni di passeggeri. – Gulf News
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Dubai Airshow 2009 amplia gli spazi espositivi
posted on 10/06/2009
posted on 10/06/2009
Il Dubai Airshow 2009 è pronto a battere ogni record di spazio espositivo con l’aggiunta di un quarto salone, sponsorizzato e allestito da Emirates, la compagnia aerea internazionale di Dubai.
In scena dal 15 al 19 novembre 2009 presso il Dubai Airport Expo, l’airshow, che si tiene ogni due anni, rappresenta uno degli eventi del settore aerospaziale più importanti del Medio Oriente e quello che è cresciuto di più nel mondo.
Il nuovo salone “Emirates Hall” ospiterà lo stand di Emirates Airline e di altri principali espositori e si estenderà su una superficie di 7.025 metri quadri; 5.000 sono i metri quadri dedicati all’area espositiva, per un totale complessivo di 325.513 metri quadri, compreso lo static park. – Khaleej Times
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Gli EAU cementano i rapporti con vari Paesi dell’Africa
posted on 10/06/2009
posted on 10/06/2009
Il Ministro per gli Affari Esteri, Sua Altezza lo Sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan, ha dichiarato che il suo recente tour in Africa fa parte del piano di consolidamento dei canali di cooperazione fra gli EAU e le nazioni amiche.
Lo Sceicco Abdullah ha parlato a conclusione delle sue visite in varie nazioni africane, fra cui Cameron, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Lesotho, Sudafrica, Uganda, Tanzania, Mozambico e Zambia. Ad accompagnarlo durante il suo tour era presente una delegazione composta dal Ministro di Stato, Reem Ibrahim Al-Hashimi, l’Ambasciatore degli EAU in Sudafrica, Ismael Obaid Al-Ali, il Direttore del Dipartimento degli Affari Esteri per l’Asia, Isa Abdullah Al-Basha, il Direttore Generale del Fondo di Abu Dhabi per lo Sviluppo, Mohammed Saif Al-Suwaidi, rappresentanti della Mezza Luna Rossa degli EAU e altri funzionari di stato.
Il Ministro per gli Affari Esteri degli EAU ha portato ai capi di stato i saluti del Presidente, Sua Altezza lo Sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan, del Vice Presidente e Primo Ministro degli EAU e Sovrano di Dubai Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum e del Principe Ereditario e Sostituto Comandante Supremo delle Forze Armate degli EAU Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan e il loro augurio per il progresso e la prosperità di quelle nazioni e dei loro abitanti. Il Ministro ha inoltre garantito l’impegno degli EAU ad intensificare con esse i rapporti di cooperazione e cordialità aumentando il volume degli investimenti e incoraggiando gli investitori degli EAU in quei Paesi.
Lo Sceicco Abdullah ha detto che gli EAU e i Paesi dell’Africa sono legati da solidi rapporti in vari settori, aggiungendo che l’impegno della saggia leadership degli EAU è di individuare nei Paesi africani aree di opportunità per relazioni bilaterali in campo economico, commerciale e finanziario. "Durante il nostro tour di questi Paesi dell’Africa abbiamo identificato le loro esigenze e le abbiamo già riportate ai relativi organi di competenza nel nostro Paese”, ha detto il Ministro, aggiungendo che l’Africa è ricca di ampie opportunità d’investimento.
Egli ha espresso la speranza che la visita possa rinsaldare i rapporti di cordialità e cooperazione congiunta con i Paesi dell’Africa a livelli ambiziosi. – Emirates News Agency, WAM
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Gli EAU firmano 17 accordi contro il riciclaggio di denaro
posted on 03/06/2009
posted on 03/06/2009
La Banca Centrale degli EAU ha annunciato ieri la firma di accordi contro il riciclaggio di denaro con 19 Paesi. Il Memorandum d’Intesa stilato dall’Unita’ contro il riciclaggio di denaro e l’investigazione di casi sospetti (AMLSCU) della Banca Centrale dimostra l’impegno degli EAU a condividere informazioni di carattere finanziario con gli altri enti collaboratori internazionali per coordinare le forze nella lotta contro il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e i crimini ad essi collegati.
Di questi Memorandum d’Intesa, diciassette sono stati firmati a Doha, Qatar, mentre i patti con le Unità di Informazione Finanziaria di Canada e Paesi Bassi sono stati firmati ad Abu Dhabi il 31 maggio.
I Paesi interessati dagli accordi firmati a Doha comprendono Armenia, Belgio, Bermuda, Brasile, Isole Cook, Croazia, Estonia, Isle of Man, Libano, Macedonia, Malawi, Monaco, Nigeria, Portogallo, Filippine, Serbia e Sudafrica.
La Banca Centrale ha dichiarato che rappresentati di Bangladesh, Cipro, Georgia, Grecia, Indonesia e Montenegro questo mese saranno in visita negli EAU per firmare accordi simili con AMLSCU.
La Banca Centrale è stata fra i primi enti regolatori del GCC ad occuparsi della questione del riciclaggio di denaro. Nel 2007 gli EAU hanno congelato 17 conti bancari per un totale di US$1,3 milioni (Dh4,7 milioni) per sospettati collegamenti con il finanziamento del terrorismo.
La Banca Centrale ha inoltre congelato 259 conti bancari sospettati di riciclaggio e altre attivitĂ fraudolente, rimettendoli agli organi giudiziari locali.
Dal 2003 gli EAU richiedono agli sportelli pubblici generici di trasferimento denaro, conosciuti come Hawala brokers, di essere debitamente registrati presso la Banca Centrale.
Gli Hawala brokers vengono spesso utilizzati per trasferire denaro in aree rurali remote del Pakistan o Afghanistan, dove il sistema bancario è fra i più primitivi. – Gulf News
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Abu Dhabi ufficialmente pronta ad aumentare la capacitĂ di greggio raffinato di 400.000 barili al giorno
posted on 03/06/2009
posted on 03/06/2009
Un alto funzionario ufficiale del settore petrolifero degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato martedì che Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) porterà avanti il suo piano quinquennale d’investimento che prevede un incremento della produzione di greggio di 400.000 barili al giorno destinati al raffinamento domestico per soddisfare la crescente domanda futura.
Secondo Ali Obaid Al-Yabhouni, Direttore Generale di Abu Dhabi National Tanker Company (ADNATCO) e National Gas Shipping Company, Ltd. (NGSCO), l’attuale produzione di raffineria di Abu Dhabi si attesta a 500.000 barili al giorno. Nel suo discorso, Al-Yabhouni, che è anche governatore dell’OPEC (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio) degli EAU, ha affermato che ADNOC continuerà ad aumentare la produzione di gas per soddisfare la crescente domanda domestica e a consentire una maggiore proporzione di greggio prodotto che altrimenti verrebbe destinato all’esportazione.
Parlando al World National Oil Companies Congress (il congresso mondiale delle società petrolifere nazionali) attualmente in corso ad Abu Dhabi, Al-Yabhouni ha sottolineato l’impegno di ADNOC ad una stretta cooperazione con partners internazionali, ossia società petrolifere e industriali, e si è appellato a maggiori cooperazioni e joint ventures fra le società petrolifere nazionali di tutto il mondo. "Molte NOC [compagnie petrolifere nazionali] sono tecnologicamente all’avanguardia e quindi altre potrebbero giovare di ciò e dei loro esperti”, ha detto il governatore, citando ADNOC quale buon esempio al riguardo.
Egli ha inoltre parlato dell’impegno di ADNATCO-NGSCO alla formazione e allo sviluppo di personale EAU locale: “Ora come non mai siamo ben preparati ad offrire ai nostri connazionali una carriera nel settore degli idrocarburi. Oggi il 30% dei nostri funzionari è di nazionalità EAU e ci auguriamo che possano rappresentare fino al 60% entro il prossimo decennio”. – Emirates News Agency, WAM
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EAU e Francia firmano una serie di accordi in presenza di Khalifa e Sarkozy
posted on 27/05/2009
posted on 27/05/2009
Gli EAU e la Francia hanno firmato ieri nel Palazzo Al Mushrif una serie di accordi e memorandum d’intesa in materia di sicurezza, difesa e rappresentanza diplomatica in presenza del Presidente Sua Altezza lo Sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan e del Presidente francese Nicholas Sarkozy.
L’accordo sulla sicurezza è stato firmato per conto del Sostituto Primo Ministro degli EAU e Ministro degli Interni Sua Altezza Generale Luogotenente Sceicco Saif bin Zayed Al Nahyan e dal Ministro per gli Affari Esteri francese Bernard Kouchner. L’accoro sulla Difesa è stato firmato dal Ministro per gli Affari Esteri degli EAU Sua Altezza lo Sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan e dal Ministro della Difesa francese Harvey Moran.
EAU e Francia hanno inoltre firmato un Memorandum d’Intesa sulla rappresentanza diplomatica, per mano dei Ministri per gli Affari Esteri dei due Paesi.
Al Mubadala e Strategic Investment Fund hanno apposto la firma sul Memorandum d’Intesa. Sua Eccellenza Khaldoun Khalifa Al Mubarak, Presidente dell’Executive Affairs Authority ha firmato per gli EAU, mentre Michel Jil, Amministratore Delegato di Strategic Investment Fund, ha firmato in rappresentanza francese. – Emirates News Agency, WAM
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The United Arab Emirates is a federation of seven emirates (Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Umm al-Qaiwain, Ra’s al-Khaimah and Fujairah).
- Country name: United Arab Emirates (UAE) or Dawlat al Imarat al Arabiyya al Muttahidah Capital: Abu Dhabi
- Capital city: Abu Dhabi
- National Day: Independence Day, 2 December (1971)
- Time: four hours ahead of GMT
- Currency: Emirati dirham (Dh or AED)
- Exchange rate: Dh3.67 per US dollar. The UAE dirham has been officially pegged to the US dollar since February 2002.
- Flag: three equal horizontal bands of green (top), white, and black with a wider vertical red band on the hoist side
- Location: Situated towards the south-east of the Arabian Peninsula, the UAE is a roughly triangular landmass whose coastlines form the south and southeastern shores of the Arabian Gulf and part of the western shores of the Gulf of Oman. The UAE also has land borders with Oman and Saudi Arabia.
- Latitude/Longitude: 24°N 54°E
 
- Area: approximately 82,880 square kilometres. Abu Dhabi accounts for 87 per cent of the country’s total landmass.
- Coastline: prior to construction of the ‘Dubai Palms’ and other schemes, the coastline of the UAE was approximately 1318 kilometres. Land reclamation projects are extending this figure.
- Topography: a low-lying coastal plain merges into the rolling sand dunes of the Rub al-Khali desert, whilst rugged mountains skirt the eastern border with Oman.
- Elevation extremes: the country’s lowest point is at sea level and its highest point is 1527 metres at Jebel Yibir.
- Natural resources: the most important are oil and natural gas, more than 90 per cent of which are located in Abu Dhabi.
- Climate: the UAE enjoys a desert climate, warm and sunny in winter, hot and humid during the summer months. It is generally cooler in the eastern mountains.
- Political system: a federation with specific areas of authority constitutionally assigned to the UAE Federal Government and other powers reserved for member emirates.
- Constitution: adopted provisionally on 2 December 1971, made permanent in 1996
- President: HH Sheikh Khalifa bin Zayed Al Nahyan, Ruler of Abu Dhabi
- President: HH Sheikh Khalifa bin Zayed Al Nahyan, Ruler of Abu Dhabi
- Vice-President & Prime Minister: HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Ruler of Dubai
- Deputy Prime Minister: Sheikh Sultan bin Zayed Al Nahyan
- Deputy Prime Minister: Sheikh Hamdan bin Zayed Al Nahyan
- Cabinet: Council of Ministers nominated by the Prime Minister, appointed by the President
- Legal system: in addition to the federal court system, all emirates have secular courts to adjudicate criminal, civil, and commercial matters, and Islamic courts to review family and religious disputes.
- Foreign aid: since 1971 the Abu Dhabi Fund for Development (ADFD) has provided US$5.4 billion in aid to 55 countries (2005). The UAE has also been a major contributor of emergency relief to regions affected by conflict and natural disasters both at a governmental level and through NGOs such as the UAE Red Crescent Society (RCS).
- International organisation participation: ABEDA, AFESD, AMF, FAO, G-77, GCC, IAEA, IBRD, ICAO, ICC, ICCT (signatory), ICRM, IDA, IDB, IFAD, IFC, IFRCS, IHO, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, ISO, ITU, LAS, MIGA, NAM, OAPEC, OIC, OPCW, OPEC, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UPU, WCO, WHO, WIPO, WMO, WTO
Population: 4.1 million (census. 2005)
- Nationals: 21.9% of total counted population (3.8 million)
- Non-nationals: 78.1% of total counted population
- National males: 50.7%
- National females: 49.3%
- Nationals under 20 years: 51.1%
- Language: Arabic
- Religion: Islam, practice of all religious beliefs is allowed.
- Birth rate (2005 est.): 18.78 births/1000 population
- Death rate (2005 est.): 4.26 deaths/1000 population
- Life expectancy at birth: 78.3 years
- Total fertility rate (2000–05): 2.5 (births per woman)
- Under-five mortality rate (2004): 8 per 1000 live births
- New-born (neonate) mortality (2004): 5.54 per 1000
- Infant mortality rate (2004): 7.7 per 1000
- Maternal mortality rate (2004): 0.01 for every 100,000
- Illiteracy rate: 9%
- UN Human Development Index rank (2006): 49
- GDP per capita (est. 2006): Dh139,000
- Civilian employment (2005): 2.59 million
- Percentage of women in total labour force (2005): 22.4%
- Weekend: Friday and Saturday for government institutions; many private companies operate a six-day week.
- Fiscal year: 1 January to 31 December
- GDP (est. 2006, nominal): Dh599 billion
- Real GDP growth (est. 2006): 8.9%
- Non-oil sector contribution to nominal GDP (est. 2006): 63%
- Industries: oil & gas, aluminum, cement, fertilisers, commercial ship repair, petrochemicals, construction materials, pharmaceuticals, food processing, tourism
- Oil production: 2.8 million barrels per day
- Oil proven reserves: 98.1 billion barrels
- Natural gas production: 65 billion cubic metres
- Natural gas proven reserves: 6 trillion cubic metres
- Oil & gas exports (est. 2006): Dh200 billion
- Exports (est. 2006): Dh488 billion
- Free-zone exports (est. 2006): Dh80 billion
- Re-exports (est. 2006): Dh162 billion
- Imports (est. 2006): Dh359 billion
- Cultivated areas: 260,000 hectares, 3.1% of total territory
- Number of date palms: over 40 million
- Agricultural products: Dates, green fodder, vegetables and fruit; livestock, poultry, eggs, dairy products; fish
- Fishing fleet: 5191
- Fishermen: 17,264
- Estimated fisheries catch: 97,574 tons
- Telecommunications: thriving deregulated market, modern fibre-optic integrated services; digital network with high use of mobile phones.
- International country code: 971
- Internet country code: ae
- Fixed line subscribers: 1.26 million
- Mobile phone subscribers (2006): 4.9 million
- Internet subscribers (2006): 578,000
- Ports: 15 in total, including the following major ports: Mina Zayed, Jebel Ali, Mina Rashid, Fujairah, Khor Fakkan, Mina Saqr, Sharjah. Abu Dhabi is building a major new facility with accompanying industrial zone, Khalifa Port, at Taweelah.
- International Airports: six in total with a seventh (Dubai World Central) under construction.
- Total installed electricity generating capacity (2006): 16,220 MW
- Projected installed electricity generating capacity (2010): 26,000 MW
- Annual electricity demand growth (2005): 12%
- Total water production (2004): 195 billion gallons
- TV stations: 42
- Radio stations: 26
- Newspapers: 9
- Magazines: over 160
- News agency: Emirates News Agency (WAM)
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